La collina delle farfalle di Barbara Kingsolver

E’ questione di latitudine.

Quando si nasce femmina in Tennessee è quasi scontato saltare a pié pari la propria adolescenza e ritrovarsi contemporaneamente donna moglie e mamma.

E’ nell’ordine delle cose passare direttamente a uno sgargiante rossetto color “Corallo Squillo” o, ancor meglio, a un color “Rosso-amami-a-più-non-posso” saltando tutte le neutre tonalità del rosa, uniche permesse alle ragazzine in crescita per sentirsi grandi.

Un matrimonio riparatore è un buon sistema per tracciare i confini di una vita dove i sogni ad occhi aperti sono “l’unica via di fuga da una routine che sa di pipì e purea di banane” e dove pungersi un dito e rimanere a guardare il sangue che sgorga da sotto la pelle l’unico modo per sentirsi e sapersi ancora vive.

E ogni speranza di poter accedere al college per darsi una possibilità in più è vana.

“Le ragazze carine finiscono sempre male, quel che prima matura, prima marcisce”.

E Dellarobia lo sa perfettamente, è il suo quotidiano.

Capelli rossi, “una via di mezzo tra il rosso del semaforo e un tramonto”, sposa diciassettenne, a ventisette anni la sua vita è scolpita in un quotidiano fatto di abiti comperati al negozio di seconda mano a pochi dollari che portano i segni delle mani e delle bocche dei suoi due figli, delle stecche di sigarette comperate a scapito di qualcos’altro, quasi di nascosto, del rimpianto del college e un istinto di sopravvivenza che le impedisce di credere che la sua vita sia tutta lì.

E’ questione di latitudine la possibilità di sopravvivenza delle Farfalle Monarca. Di un’intera specie di insetti.

Ogni inverno volano da un emisfero all’altro, unici insetti capaci di percorrere ampie distanze e a volare sull’oceano per raggiungere il Messico dove si ammucchiano, così vivono in enormi grappoli che penzolano dagli alberi.

Anno dopo anno, da sempre, vanno e tornano negli stessi luoghi per salvarsi la vita.

E’ questione di latitudine, e d’inquinamento, l’incontro tra due specie che lottano per la sopravvivenza: da una parte le farfalle monarca con la loro condotta di volo aberrante e dall’altra una donna disposta ormai a tutto, anche a mettere a repentaglio la propria rispettabilità e quella della sua famiglia, pur di rompere un’alienante routine.

Sarà uno spettacolo mozzafiato – quasi una visione, un fuoco di ali arancioni che incendiano la foresta all’improvviso -, e un uomo a mediare il loro incontro: il Professor Ovid Byron, ricercatore appassionato di Monarca, portato in Tennessee proprio dall’arrivo delle farfalle.

Partendo da un evento realmente accaduto nel 2010 in Messico dove un nubifragio senza precedenti provocò frane e allagamenti catastrofici nella città di Angangueo conosciuta per le spettacolari colonie di farfalle Monarca che l’avevano scelta per svernare grazie a un clima particolarmente favorevole, Barbara Kingsolver nel suo ultimo romanzo “La Collina delle Farfalle”, appena uscito in libreria,  racconta come e quanto le conseguenze biotiche dei cambiamenti climatici, causati dall’inquinamento, stiano alterando le abitudini di intere specie di animali e insetti, modificando interi paesaggi e siti, con conseguenze disastrose anche per l’uomo, facendo un focus particolare sul comportamento aberrante delle farfalle monarca.

Intrecciando realtà, le farfalle monarca ed il loro comportamento appunto, e finzione dove ancora una volta la descrizione della dinamiche della vita nelle aree più economicamente depresse d’America, cara all’autrice, trova un posto di favore.

Un romanzo di lotta quotidiana per la sopravvivenza, di accusa verso un determinato tipo di giornalismo e verso la mancanza di rispetto per il pianeta; ma anche di grande speranza motivata dalla ricerca, dalla scienza considerata come un viaggio senza fine. La scienza che deve trovare parole adeguate per essere spiegata ai bambini che naturalmente hanno, già alla nascita, un piede nel futuro, portata a scuola fin dalla più tenera infanzia, con l’educazione ad abitudini quotidiane più consone al pianeta, piccoli gesti di grande utilità. I bambini come fondamentali e futuri custodi del pianeta.

La scuola, lo studio personale, l’educazione come veicoli di rivalutazione di se stessi ed elemento dinamico della propria vita.

Un romanzo tutto al femminile sulla bellezza e il valore della vita.

La Collina delle Farfalle

Di Barbara Kingsolver

Ed.: NeriPozza

Collana: I Narratori delle tavole

Euro: 18,00.-

La collina delle farfalle di Barbara Kingsolver

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...