Fedeli a Venezia?

Faro Venezia, single del giorno

Fedeli a Venezia?

 

Ricevo e volentieri faccio “posto”:

 

 

Domenica 6 ottobre 2013 / 10.30-18.00

L’associazione culturale veneziana ‘Faro Venezia’ propone la passeggiata patrimoniale:

FEDELI A VENEZIA

Non tutti sono religiosi, alcuni si professano praticanti ortodossi, ma la gran parte di noi può dichiararsi credente, nel senso che il bisogno di credere in qualcosa è uno dei pilastri della nostra natura. La passeggiata patrimoniale – che come tutti i cammini di fede sarà con ostacoli e imprevisti da superare – si prefigge di accompagnarci in un percorso dove il credo si è fatto comunità prima che istituzione; in cui si possano ripercorrere i concetti di affidamento, fiducia e semina in una Venezia ricca di spiritualità.
In modi, tempi e con scopi diversi, questi luoghi di comunità, preghiera o semplice incontro, si costituiscono tutti sotto l’egida del credere. Questa passeggiata patrimoniale toccherà, nell’ordine: la comunità islamica, il centro buddista, l’Istituto di studi ecumenici di san Francesco della Vigna, la
comunità ebraica, e la chiesa evangelica luterana: un’occasione concreta al dialogo interculturale come caldamente proposto dalla Convenzione di Faro del 2005.
La passeggiata si svolgerà come sotto descritta con la partecipazione di un massimo di 30 persone.
La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione obbligatoria.

Fedeli a Venezia?

Per iscriversi contattare: admin@unfaropervenezia.eu

entro e non oltre giovedì 3 ottobre.

Calendario Passeggiata “Fedeli a Venezia”

Domenica 6 ottobre, 2013
10.30 – ritrovo alla Comunità Islamica di Marghera, Via Cirillo Monzani 11
(partenza, per chi lo desidera, da piazzale Roma alle 9.50 con autobus 6/b)
– 12.00 – rientro a Venezia, Campo dei Tolentini, Centro buddista Kagyu
Pranzo libero
– 14.00 – Centro comunitario ebraico, Cannaregio 1189
– 15.15 – San Francesco della Vigna, Castello
– 16.30 – Chiesa evangelica luterana, Cannaregio
La passeggiata terminerà con un concerto.
Norme di cortesia:
Nel centro islamico è necessario entrare senza scarpe ed è gradito un foulard indossato per le signore.
Nel centro buddista è necessario entrare senza scarpe.
Per la Sinagoga gli uomini dovrebbero coprirsi la testa, anche con un fazzoletto.

www.unfaropervenezia.eu

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Mente Zen, mente di principiante di Shunryu Suzuki-roshi

Shunryu Suzuki-roshi (1904 – 1971), single del giorno

Mente Zen, mente di principiante  di Shunryu Suzuki-roshi

“(…). E’ la naturalezza, qualcosa che scaturisce dal nulla, come un seme o una pianta che spunta dal terreno. Il seme non ha alcuna idea di essere una particolare pianta, però possiede la sua forma particolare e si trova in perfetta armonia col terreno, con ciò che lo circonda. Man mano che cresce, esprime la sua natura. Nulla esiste senza forma e colore. Di qualsiasi cosa si tratti, possiede una forma e un colore, e quella forma e quel colore si trovano in perfetta armonia con gli altri esseri. E non c’è alcun conflitto. Ecco che cosa intendiamo per naturalezza”.

Shunryu Suzuki-roshi

Conversazioni ricche di filosofia, frasi semplici, ripetizioni utili
per condurci nel vuoto, e scoprire così che il vuoto è pieno e/o
viceversa perché tutto è uno e uno è tutto e se si distinguono, se si
separano i concetti, i pensieri, le visioni, allora si esce dallo Zen,
si fa un passo indietro su ciò che è la nostra interezza.
Shunryu (1904-1971) che praticò il buddismo in California, creando lo
Zen Center, il primo monastero di addestramento zen fuori dall’Asia,
lo spiega con eleganza e un dolcissimo persistente determinazione. Sta
a chi leggere cogliere ciò che crede, assimilare ciò che preferisce, e
soprattutto seguire il fluire delle parole di Shunryu che accompagnano
il lettore come in un giardino zen: girano, passano, ruotano per
ritornare sempre al centro, all’intimo del sé.

Leggerlo per: approfondire o seguire un punto di vista diverso, e
trovare conforto con le parole.

Mente Zen, mente di principiante  di Shunryu Suzuki-roshi